Tra le valli aostane è quella che mi è più cara poiché in gioventù vi ho trascorso numerose vacanze estive con i miei genitori. Cogne è uno dei villaggi valdostani di maggiore bellezza, posto al crocevia dei due solchi vallivi (Valnontey e Valeille) che scendono dal massiccio del Gran Paradiso.

La valle ha un andamento sinuoso e si distacca dal solco vallivo principale ad Aymaville; essa ha un andamento da nord-ovest a sud-est e nei pressi di Cogne e del magnifico prato di Sant’Orso si biforca, come accennato, volgendo ad ovest, da un lato, verso Lillaz e la Valeille (seguendo il corso del torrente Urtier) e, dall’altro, verso sud, seguendo il corso del torrente Valnontey. Essendo posta a cavallo del gruppo del Gran Paradiso, la valle confina, sostanzialmente, ad est con Champorcher, a sud-est con le valli di Forzo, Campiglia Soana e PIamprato, a sud con la valle dell’Orco (e le sue valli secondarie), ad ovest con la Valsavarenche, a nord, attraverso il Grauson, con i valloni di Pila, Saint Marcel e Fénis. La vetta più alta del gruppo, il Gran Paradiso (40461 metri di altitudine) domina l’alto bacino della Valnontey dalla sua parete est/nord-est.

Sebbene sia uno dei centri dell’alpinismo valdostano e certamente il luogo di maggiore importanza del Parco Nazionale del Gran Paradiso, Cogne è meno conosciuta di Courmayeur o di Valtournenche-Cervinia probabilmente poiché queste ultime sono caratterizzate dalla presenza degli impianti di risalita che permettono, che piaccia o no, di raggiungere le cime più alte in pochi minuti e sono certamente un veicolo per il turismo invernale/estivo basato sullo sci. Per quanto il villaggio sia circondato da magnifiche montagne (a partire dal Gran Paradiso, dalla Grivola, dall’Herbetet, dalla Roccia Viva, per citarne solo alcune), l’alpinismo o l’escursionismo in queste vallate non è mai molto semplice o banale poiché, al di là delle difficoltà tecniche, i tempi di approdo alle basi delle ascensioni sono sempre molto lunghi e richiedono, come minimo, alcune ore di avvicinamento. Ciò nonostante tutt’ora molti alpinisti e amanti della montagna salgono sulle vette di queste montagne o scelgono Cogne (o i suoi villaggi) come meta per le proprie vacanze.

Un capitolo a parte meriterebbe Cogne quale centro del cascatismo; grazie alle numerose cascate che costellano la Valnontey e la Valeille e alla presenza di ottime condizioni di microclima invernale, da dicembre a marzo queste valli sono prese d’assalto dagli ice-climber provenienti un po’ da tutta Europa; gli appassionati qui possono trovare salite su ghiaccio di tutte le difficoltà, sebbene la maggior parte degli itinerari vengano classificati con difficoltà piuttosto elevata.

Le schede delle ascensioni sono elencate nell’ordine alfabetico della cima oggetto della salita:

Punta Rossa della Grivola, via normale da Valnontey
Punta Tersiva, via normale da Gimillian