La Punta Rossa della Grivola (3630 mt) – come le vicine sorelle punte Nera e Bianca – non è null’altro che una elevazione, un po’ più accentuata rispetto alle altre, della cresta che, compiendo un ampio semicerchio da nord-est a nord-ovest, ména alla piramide della Grivola (3969 mt). La salita qui riportata descrive il percorso per raggiungerne la cima sfruttando la cresta nord-est; partenza dal villaggio di Valnontey, frazione di Cogne posta a 1666 metri di altitudine, salita del Vallone del Lauson sul sentiero dell’Alta Via (n.2) della Val d’Aosta, transitando per il Rifugio Vittorio Sella (2585 mt) e da qui al Colle della Rossa (3195 mt), sino a reperire la spalla nord orientale della montagna dalla quale inizia il percorso in cresta. Per la discesa, chi scrive ha optato per sfruttare la traccia che transita per il Colle del Pousset (3198 mt) e porta a reperire il sentiero n.25 che porta abbastanza velocemente giù a Cretaz o Cogne per il lussurreggiante vallone di Vermiana; infine da Cogne a piedi sino a Valnontey per chiudere un percorso ad anello di grande soddisfazione.

Una ascensione che, complessivamente, richiede circa 2200 metri di dislivello, per uno sviluppo di poco più di 22 chilometri (considerato il rientro a piedi Cogne-Valnontey) e un tempo di 10 ore (al lordo delle varie soste).

Punta Rossa della Grivola (3630 mt) – like the near sisters punta Nera and Bianca – is nothing more than an elevation, a little bit more accentuated compared to the other ones characterizing the ridge which, with a wide half-circle, leads to the pyramid of Grivola (3969 mt). The ascent described here concerns the route to the top via the north-east ridge; start from Valnontey, village of Cogne at an altitude of 1666 mt, ascent to the Vittorio Sella mountain hut (2585 mt) through Alta Via n.2 of Valle d’Aosta track, and to the Colle della Rossa pass up to the get the north-eastern shoulder of the mountain from which the ridge starts. About the descent (instead of walking back the boring ascent track), go down to the Col del Pousset pass up to the Bivacco Gratton and the track n.25 which leads quite quickly down to Cretaz or Cogne through the luxuriant gorge of Vermiana; in the end, from Cogne to Valnontey on foot to close a ring of great satisfaction.

A route which all in all requires around 2200 mts of ascent, a little bit more than 22 kms distance (taking into account the Cogne-Valnontey walk) and a time of 10 hours (not taking into consideration the various stops here and there).

Scheda / Profile

Tipo d’itinerario / Route: escursionismo se non v’è presenza di neve (ghiaccio) in cresta; con neve (o ghiaccio) è il percorso va classificato alpinistico / Trekking route with final ridge; with snow (or ice) mountaineering route

Altitudine min & max / Altitude min & max1666 mt / 3630 mt

Dislivello avvicinamento / Difference in height, approach: na

Dislivello salita / Difference in height, ascent: ca. 2000 mt

Sviluppo / Distance: 22 km

Esposizione principale / Main face: NE / NE

Tempo di percorrenza / Overall time: 10 ore / 10 hours

Valutazione globale / Global ratingEE-F

Impegno complessivo e difficoltà tecnica (scala arrampicata) /  Commitment and technical grade (climbing grade): na

Carta / Map: Carta dei sentieri 1:25000 “Gran Paradiso, la Grivola, Cogne” (Istituto Geografico Centrale)

Bibliografia / bibliography: G.Buscaini, “Guida dei monti d’Italia Gran Paradiso”, 1980 (CAI-Touring Club Italiano)

Accesso stradale / Road access: autostrada A5 Torino-Aosta sino al casello di Aosta Ovest, ovvero SS26 sino ad Aymaville. Da qui si percorre la strada regionale per Cogne,  (strada regionale SR47). La si percorre completamente sino alla frazione Valnontey, posta alla testata della valle, ultimo villaggio raggiunto dalla carrozzabile. A Valnontey si può lasciare l’auto nell’ampio parcheggio antistante la partenza della bella e comoda mulattiera (Alta Via n.2 della Valle d’Aosta) che conduce, in circa due ore di cammino, al Rifugio Vittorio Sella.

High-way A5 “Torino-Aosta-Courmayeur” take the exit “Aosta Ovest”, or state route SS26  to Aymavilles; from Aymaville take the regional route SR47-Val di Cogne. Drive all the way up until you reach the end of the road and the small village of Valnontey, where you can park the car. From the parking lot, cross the creek Grand Eyva on the small bridge and start walking up on the nice and large track which in a couple of hours leads to the Vittorio Sella mountain hut.

Descrizione dell’itinerario / Route description: si lascia Valnontey alla volta del Rifugio Vittorio Sella e del Colle del Lauson, segnavia n.2 dell’Alta Via della Valle d’Aosta. Si percorre il bellissimo sentiero che sale, con pendenza costante, i vari tornanti sino al Rifugio Sella, l’ex ricovero di caccia fatto costruire da re Vittorio Emanuele II nell’alto vallone del Lauson. Il sentiero attraversa due volte il torrente Lauson per portarsi prima sulla destra orografica e poi, dopo aver oltrepassato le baite di Petit Lauson e di Grand Lauson, ritornare alla sinistra orografica del flusso.

Dal rifugio si prosegue verso ovest per un tratto lungo l’Alta Via; a circa 2800 mt di altitudine si lascia il sentiero per il Col Lauson e si gira a destra (nord/nord-est), prendendo la bella traccia n.18 che in circa un’ora di salita conduce al Colle della Rossa. A circa 2900 mt di altitudine si presti attenzione all’attraversamento del torrentello che scende dal Ghiacciaio della Rossa, specie in presenza di ghiaccio o verglas. Raggiunto il Colle della Rossa si traversa, quasi in piano, sotto le balze della cresta orientale della nostra montagna, sino a raggiungerne la spalla; in questa zona si possono trovare ancora ampi nevai in piena stagione estiva. Dalla spalla, con un ampio semicerchio verso sinistra (sud/sud-ovest) si guadagna, a circa 3300 mt di altezza, il crestone della Rossa caratterizzato da rocce rotte e lose. Tracce di sentiero ed ometti conducono in salita sul crestone, prima su tornanti sempre più stretti, poi sul filo di cresta (ovvero appena sotto il filo, sul versante nord/nord-est). Dopo aver superato alcune minori elevazioni, la cresta conduce in vetta, dove si trova attualmente (fine luglio 2016) un ometto.

Leave Valnontey to the Rifugio Vittorio Sella and the Col Lauson, trail n.2 of “Alta Via della Valle d’Aosta”. Walk along the beautiful trail that goes up with constant slope the many  hairpin bends to Rifugio Sella, the former hunting shelter built by King Vittorio Emanuele II in the high valley of Lauson. The trail crosses the Lauson creek twice, first to the right bank and then, after passing the chalets of Petit and Grand Lauson, back to the left bank of the stream.

From the mountain hut walk west for a while along the “Alta Via”; at about 2800 meters of altitudes, leave the trail to the Col Lauson pass and turn right (north/north-east and take the beautiful track n.18 which in one hour leads to the Colle della Rossa pass. At about 2900 meters above sea level pay attention while crossing the stream that comes down from the glacier, especially in the presence of ice or verglas. Once reached the Colle della Rossa, cross, almost horizontally, under the cliffs of the eastern ridge of our mountain, in order to reach its eastern shoulder; here and there you can still find extensive snowfields in summer. From the shoulder, with a large semi-circle to the left (south/south-west) take, at around  3300 meters of altitude, the ridge of Punta della Rossa, characterized by broken rocks and flat stones. Tracks and cairns lead uphill on the ridge, first following increasingly steep hairpins, then on the edge or just underneath (north/north-east side). After passing some minor elevations, the ridge leads to the summit, where you can find there a little cairn now (late July 2016).

Discesa / Descent: si può fare a ritroso il percorso compiuto all’andata ovvero optare (come ha fatto il sottoscritto) di raggiungere il Colle del Pousset ed il Bivacco Gratton; in tal caso, sulla spalla, quando le tracce virano verso est/sud-est, si individua un grosso ometto che indica la via (nord-est) verso il colle del Pousset. Bisogna cercare di mantenersi quasi sul margine del crestone, aguzzando la vista per reperire gli ometti (pochi) presenti sull’immensa pietraia e badando, nel contempo, a non avvicinarsi troppo alle balze che danno sul sottostante Ghiacciaio del Trajo. Giunti in vista del bivacco prestare assolutamente molta attenzione all’ultimo tratto in discesa dalla spalla, abbastanza ripido e cosparso di enormi massi un po’ di tutte le dimensioni che non vedono l’ora di abbandonare il proprio precario equilibrio! Il percorso qui non è (più) segnalato (a volte si reperiscono bolli gialli piuttosto sbiaditi) e bisogna pertanto procedere un po’ a naso: ci si tenga al centro della spalla, zigzagando fra i massi e le lose che paiono offrire maggiore sicurezza.

Dal Bivacco Gratton si prende in discesa il segnavia n.25 – qui invece ottimamente segnalato – che, in circa due ore, due ore e mezza, porta a Cretaz o a Cogne, prima traversando l’Alpe del Pousset Superiore, poi toccando il Casotto PNGP (fontanella d’acqua in loco), infine raggiungendo le baite di Les Ors Superiore. Da quest’ultimo agglomerato si può decidere di scendere a Cretaz, sempre sul sentiero n.25, ovvero a Cogne, prendendo il sentiero 25A che taglia a mezza costa le pinete sopra i prati di Sant’Orso e che conduce, in circa mezz’ora-quaranta minuti di cammino, ai campi da tennis del Buthier (e da qui a Cogne in dieci minuti). Per tornare a Valnontey si può prendere il bus-navetta Cogne-Valnontey oppure percorrere il sentiero che dal Buthier porta alla frazione (calcolare almeno un’altra mezz’ora, di buon passo).

You can walk back the ascending route or you can opt (as I did) to reach the Colle del Pousset pass and the Gratton bivouac; if so, on the shoulder, when tracks veer towards east/south-east, try to find a big cairn which shows the way (north-east) towards the Pousset pass. Try to stay almost on the edge of the ridge, trying to find the few cairns present on the wide scree and at the same time making sure not to get too close to the cliffs that overlook the underlying Trajo glacier. Once in sight of the bivouac pay very close attention to the last downhill section from the shoulder, quite steep and covered by huge boulders a bit of all sizes that are looking forward to losing their precarious balance! The path here is not signaled any longer (sometimes you can track down some rather faded yellow paint points) and therefore you gotta move forward intuitively: my advice is to proceed taking the center of the shoulder, zigzagging between the boulders and lose that look safe enough.

From the Gratton bivouac take downhill the trail n.25 – here rather well signaled – that, in around two hours-two hours and a half, leads to Cretaz or Cogne, after crossing the pastures of Upper Pousset, then touching the mountain hut of PNGP-“Parco Nazionale del Gran Paradiso” (fountain of water on site), finally reaching the pastures of Les Ors Superiore. From this bunch of huts you can choose to go down to Cretaz, still on the n.25 path, or to Cogne, taking the n.25A path cutting halfway the pinetree forests above the Sant’Orso meadows. This path leads in about half an hour to the tennis courts of Buthier (and from there to Cogne in ten minutes). In order to return to Valnontey you can walk the beautiful path that leads to the hamlet from Buthier (account for at least another half an hour, briskly) or take the shuttle bus Cogne-Valnontey.

Foto / Pics:

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