Punta Tersiva è una bella montagna che sorge isolata, a 3512 metri di altitudine, alla confluenza di quattro grandi valloni, a su-est di Aosta: Clavalitè (Fénis), Grauson  e Urtier (Cogne), Ayasse (Champorcher). Da occidente (vallone del Grauson) assume la forma di un trapezio piuttosto slanciato, mentre da nord la sua forma piramidale la rende facilmente distinguibile anche da notevole distanza. La sua altezza, anche se non considerevole, permette di godere dalla vetta di un vastissimo panorama: una vera e propria visuale a 360° sull’arco alpino, a partire dal vicino Emilius, al gruppo del Gran Paradiso, al Monte Bianco, al Cervino, Monte Rosa, Monviso e via discorrendo.

L’escursione qui proposta viene considerata la “normale” da Gimillian (Cogne) attraverso il lungo e lussurreggiante vallone del Grauson, il colle Tersiva (3312 mt) e la cresta nord-ovest; in estate il percorso di cresta è solitamente privo di neve e ciò rende la salita, da un punto di vista tecnico, prettamente escursionistica. La cresta nord-ovest non è mai difficile e non richiede assolutamente l’uso delle mani: è sufficiente mettere un piede dopo l’altro e si giunge senza alcun patema alla Madonna di vetta. In presenza di neve la salita acquista le connotazioni di un’ascensione alpinistica, il che richiede l’uso, come minimo, di picozza e ramponi.

Un dato sui tempi e sulla distanza: calcolare almeno cinque-sei ore per giungere in vetta e tre-quattro ore per la discesa. Lo sviluppo è di poco più di 25 chilometri, per poco meno di 2000 metri di dislivello, tenendo conto dei vari saliscendi che si affrontano nel vallone del Grauson. Per chi optasse per spezzare la salita in due giorni, il bivacco Muggia-Glarey, posto a 2850 metri di altezza su di un dosso antistante la morena nord occidentale del ghiacciaio di Tessonet, offre una decente sistemazione dove trascorrere la notte.

Punta Tersiva is a beautiful mountain standing alone, at 3512 meters above sea level, at the confluence of four major valleys, more or less at the center of the Aosta Valley: Clavalitè (Fénis), Grauson and Urtier (Cogne), Ayasse (Champorcher) . From west (valley of Grauson) it takes the form of a trapezoid rather slender, while from north its pyramid shape makes it easily distinguishable even from a considerable distance. His height, although not very remarkable, allows you to enjoy a vast landscape from the summit: a true 360-degree view over the Alps, from the near Mont Emilius, the Gran Paradiso massif, the Mont Blanc, the Matterhorn , the Monte Rosa, the Monviso and so on.

The ascent described here is considered “the normal roule” from Gimillian (Cogne) along the long and lush Grauson valley, the Tersiva pass (3312 mt) and the north-west ridge; in summer the ridge is usually free of snow and this makes the route, from a technical point of view, a purely hiking ascent. The northwest ridge is not difficult and never requires the use of hands: simply put one foot after the other, and you reach the statue of the Virgin placed on the summit with no heartache. With snow the hike acquires the connotations of a mountaineering ascent, which requires the use, as a minimum, of ice-axe and crampons.

A couple of info about time and distance: account for at least five to six hours to reach the summit and three to four hours for the descent. The hike is just over 25 kilometers long, slightly less than 2000 meters the elevation gain (taking into account the track many ups and downs in the valley of Grauson). For those who would like to break up the climb in two days, the Muggia-Glarey bivouac, located at 2850 meters high on a hill in front of the north west moraine of the Tessonet glacier, offers a decent accommodation where to spend the night.

Scheda / Profile

Tipo d’itinerario / Route: escursionismo se non v’è presenza di neve (ghiaccio) in cresta; con neve (o ghiaccio) è il percorso va classificato alpinistico / Trekking route with final ridge; with snow (or ice) mountaineering route

Altitudine min & max / Altitude min & max1787 mt / 3512 mt

Dislivello avvicinamento / Difference in height, approach: na

Dislivello salita / Difference in height, ascent: ca. 1900 mt

Sviluppo / Distance: 25,3 km 

Esposizione principale / Main face: O-NO / WNW

Tempo di percorrenza / Overall time: 8 ore / 8 hours

Valutazione globale / Global ratingEE-F

Impegno complessivo e difficoltà tecnica (scala arrampicata) / Commitment and technical grade (climbing grade): na

Carta / Map: Carta dei sentieri 1:25000 “Gran Paradiso, la Grivola, Cogne” (Istituto Geografico Centrale)

Bibliografia / Bibliography: G.Berutto e L.Fornelli, “Guida dei Monti d’Italia – Emilius-Rosa dei Banchi-Parco del Mont Avic”, 2005 (CAI-Touring Club Italiano)

Accesso stradale / Road access: autostrada A5 Torino-Aosta sino al casello di Aosta Ovest, ovvero SS26 sino ad Aymaville. Da qui si percorre la strada regionale per Cogne (strada regionale SR47). La si percorre sino a Cogne; alla rotonda che si incontra prima di entrare in paese, si prende la terza uscita a destra, verso Lillaz e Gimillian, percorrendo la strada che costeggia il torrente Urtier. Alla rotonda successiva, invece di proseguire dritti (Lillaz) si prende la diramazione a sinistra per Gimillian (terza uscita), salendo i vari tornanti che in pochi minuti conducono alla frazione. Un centinaio di metri dopo il parcheggio che si trova sulla sinistra all’entrata del villagio, si stacca sulla destra una stradina asfaltata al cui incrocio sono posti un paio di cartelli con la scritta “alpe Grauson” e “laghi”: la si imbocca e la si percorre per un altro cento-centocinquanta metri sino ad incontrare un pannello informativo e i cartelli gialli con l’indicazione delle destinazioni escursionistiche (e dei relativi sentieri) nel vallone del Grauson. Parcheggiare l’auto sul lato destro della strada.

High-way A5 “Torino-Aosta-Courmayeur” take the exit “Aosta Ovest”, or state route SS26  to Aymavilles; from Aymaville take the regional route SR47-Val di Cogne. Drive all the way up until you reach Cogne; at the roundabout before entering the village, take the third exit on the right, towards Lillaz and Gimillian, along the road that flanks the creek Urtier. At the next roundabout, instead of going straight (Lillaz) take the third exit to Gimillian, driving up the hairpin bends that in a few minutes leads you to the hamlet. After the parking lot on the left as you enter the village, some one hundred meters beyond, you can find on the right a small road (you recognize it ‘cause at the junction are located a couple of signs that say “alp Grauson” and “lakes”): take this road and follow it for a hundred meters-hundred fifty until you see an information panel and the yellow signs indicating the hiking destinations (and their paths) in the Grauson valley. You can park on the right side of the road.

Descrizione dell’itinerario / Route description: si parte da Gimillian (1787 mt), si sale per il bellissimo sentiero n.8 sino ai casolari del Grauson vecchio (o inferiore), posti a 2275 metri di altezza. Da qui si prosegue verso est, seguendo sempre il segnavia n.8, toccando in successione gli alpeggi di Pralognan e di Ervelleires. Qualche centinaia di metri dopo questi ultimi (e ben prima del ponte attraverso il torrente Grauson verso il colle dell’Invergnaux), si lascia il sentiero principale e si prende la diramazione n.8G che sale, sulla sinistra (destra orografica) verso il bivacco Muggia-Glarey (2850 mt). Dal bivacco si seguono i numerosi ometti che conducono verso il colle della Tersiva (3310 mt), attraverso le distese di rocce rotte e nevai che scendono dal versante occidentale della cresta Tersiva-Tessonet. Dal colle si salgono i duecento metri che ancora ci separano dalla cima per traccia di sentiero; la cresta non presenta difficoltà alcuna e la pendenza non è mai troppo sostenuta e non richiede assolutamente l’uso delle mani: è sufficiente mettere un piede dopo l’altro e si arriva alla Madonna di vetta, posta in vetta in modo da guardare (e proteggere) Cogne e il Gran Paradiso.

Start from Gimillian (1787 mt), walk up the beautiful path n.8 to the mountain huts of Grauson vecchio (or “inferior”), placed at 2275 meters high. From here head east, always following the trail sign n.8, touching the pastures of Pralognan and Ervelleires. A few hundred meters after this last one (and well before the bridge across the creek Grauson, which leads to the Invergnaux pass) leave the main trail and take the n.8G fork on the left (orographic right bank) towards the bivouac Muggia-Glarey (2850 mt). From the bivouac follow the  cairns that lead towards the Tersiva pass (3310 m), through expanses of broken rocks and snowfields that descend from the western side of Tersiva-Tessonet ridge. From the hill go up the two hundred meters that still separate us from the top; the ridge is not difficult at all and the slope is never too steep and does not require the use of hands: simply put one foot after the other and you reach the statue of Virgin Mary placed on the summit.

Discesa / Descent: a ritroso il percorso compiuto all’andata. Same of the ascent.

Foto / Pics:

Lascia un commento