E’ la più orientale delle valli valdostane e regno dei ghiacchi del massiccio del Monte Rosa. Confina con il Piemonte, ad est (provincie di Biella e Vercelli), e con la Svizzera (Zermatt), a nord, con la Val d’Ayas, ad ovest. La valle deve il nome all’omonimo torrente che la bagna e la percorre da nord a sud; il Lys nasce dal ghiacciaio del Lys, ai piedi della Piramide VIncent (4215 metri di altitudine) si getta nella Dora Baltea a Pont Saint-Martin, qualche chilometro a monte del confine con il Piemonte.

La porzione settentrionale della valle è dominata dai 4000 del Monte Rosa e dai ghiacciai che ne ricoprono le pendici. Le porzioni centrali e meridionali offrono interessanti montagne, sebbene con quote più modeste: le Dame di Challand, il Mont Nery, sullo spartiacque con la val d’Ayas, il Mars sullo spartiacque con il Piemonte (provicia di Biella).

E’ il luogo per eccellenza della tradizione walser; i nomi delle località portano tutt’ora la doppia denominazione in italiano ed in tedesco. Le porzioni più antiche dei villaggi sono ancora caratterizzati dagli stadel, le tipiche costruzioni walser. Alcuni villaggi in quota, quali Alpenzu Piccolo e Grande, non hanno minime modifiche nel corso del tempo e sono una viva testimonianza di come si viveva un tempo in queste valli.

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Gressoney-Saint-Jean dal sentiero per Alpenzu Grande (1788 metri di altitudine). Sullo sfondo, le montagne della media valle poste sullo spartiacque con la Val d’Ayas

Le schede delle ascensioni sono elencate nell’ordine alfabetico della cima obiettivo della salita:

Punta Giordani, via normale da Gressoney (normal route from Gressoney)