Punta Giordani non è nient’altro che una spalla della più rinomata (e più elevata) Piramide Vincent. La posizione della stazione d’arrivo degli impianti funicolari di Punta Indren ne fanno un “4000” abbordabile; come facilità è subito a ridosso del Breithorn Occidentale. Salita effettuabile comodamente in giornata da Gressoney che non presenta alcuna difficoltà tecnica dal punto di vista alpinistico ma richiede soltanto buon fiato e (un minimo di) allenamento a camminare in salita a quelle quote. Prestare attenzione alle roccette finali, il versante valsesiano è particolarmente verticale!

Punta Giordani is an elevation of Punta Vincent’s western ridge. Punta Indren cableweay arrival station makes it an affordable “4000” peak; it is almost as easy as the Western Breithorn, the easiest “4000”. The ascent can be done same-day from Gressoney and, from a technical point of view, is not difficult at all; it only requires a good wind and little bit of training walking up at that altitude. Be careful to the rocks of the top, the Valsesian side is particularly vertical!

Scheda / Profile

 

Tipo d’itinerario / Route: salita su ghiacciaio, pendenza moderata / Mountaineering route, fairly steep

Altitudine min & max / Altitude min & max3200 mt / 4046 mt

Dislivello avvicinamento / Difference in height, approach: na

Dislivello salita / Difference in height, ascent: ca. 800 mt

Esposizione principale / Main face: S / S

Tempo di percorrenza / Overall time: 2.30-3 ore / 2.30-3 hours

Valutazione globale / Global ratingF+

Impegno complessivo e difficoltà tecnica (scala arrampicata) /  Commitment and technical grade (climbing grade): na

Carta / Map: Carta dei sentieri 1:25000 “Alte valli d’Ayas e del Lys, Monte Rosa” (L’ESCURSIONISTA Editore)

Bibliografia / Bibliography: G.Buscaini, “Guida dei monti d’Italia – Monte Rosa”, 2° ed.,1991 (CAI-Touring Club Italiano)

Accesso stradale / Road access: autostrada A5 o strada statale SS 26 verso Pont Saint Martin dal quale si imbocca la strada regionale SR 44 della valle del Lys. La si percorre completamente sino alla testata della valle; Stafal (comune di Gressoney-la-Trinité)  è l’ultimo villaggio raggiunto dalla carrozzabile. A Stafal si parcheggia l’auto e si prendono gli impianti di risalita per Punta Indren che, in circa 40-45 minuti, conducono a 3260 metri di altitudine.

Qui il link al sito degli impianti del Monte Rosa Ski con orari e prezzi:

http://www.monterosa-ski.com/attivita/gressoney-la…

Take the A5 motorway or state road SS 26 to Pont Saint Martin  and take the exit; from here take the regional road SR 44 of the Lys Valley. Drive to Stafal (municipality of Gressoney-la-Trinité), the last village reached by the road. Park your car there (you find a wide parking lot) and take the cable-way to Punta Indren which, in about 40-45 minutes, leads to 3260 metres of altitude. 

Here’s the Monte Rosa Ski website with tickets and timetable info:

http://www.monterosa-ski.com/attivita/gressoney-la…

Descrizione dell’itinerario / Route description: dalla stazione di arrivo della funivia di Punta Indren (3260 metri di altitudine) si risalgono le rocce montonate un tempo ricoperte dal ghiacciaio di Indren e, raggiunto il ghiacciaio, si percorre inizialmente la traccia che conduce, verso nord/nord-ovest, ai rifugi Mantova e Gnifetti. Dopo circa una ventina di minuti si abbandona la traccia e si piega a destra risalendo l’ampio Ghiacciaio di Indren in direzione nord/nord-est. Si transita tra l’imponente e pericolosa seraccata ai piedi della Piramide Vincent ed un isolotto roccioso, sulla destra, cercando di stare a debita distanza dalla seraccata. Dopo aver oltrepassato alcune gobbe nevose si lascia alla propria sinistra la seraccata al centro del ghiacciaio. Gli ultimi tratti della salita alternano forti pendenze ad altre più dolci, percorrendo rampe sempre molto ampie. La cresta sommitale, pressoché pianeggiante, culmina a sud con un minuscolo sperone roccioso che sorregge una piccola statua della Madonna (metri 4046 di altitudine). L’ascesa di tale ultimo ostacolo, seppur elementare, richiede la massima cautela: il versante valsesiano è particolarmente verticale! La vista dalla sommità – manco a dirlo – è sensazionale: in particolare si gode di un’ottima prospettiva sulle pareti orientali del Monte Rosa, sulla Piramide Vincent ed il Corno Nero, sul Ludwigshöhe e sulla Punta Parrot.

From the cableway station of the Punta Indren   (3260 metri di altitude)  go up the rocks once covered by the glacier of Indren and, once reached the glacier, start walking along the track that leads, north/north-west,  to the Mantova and Gnifetti muntain huts. After around twenty minutes leave the path,  turn right and walk up the wide glacier of Indren, north / northeast direction. Pass through  between the impressive and dangerous sérac at the foot of the Pyramid Vincent and a rocky island, on the right, trying to stay at a safe distance from the sérac. After passing some snowy humps, leave on your left the sérac in the middle of the glacier. The last portion of the ascent alteGrnate steep ramps with more gentle and wide slopes. The summit ridge, almost flat, culminates south with a tiny rocky spur  supporting a small statue of the Madonna (4046 metres of altitude). The climb of this last hurdle, although elementary, requires great care: the Valsesian  side is particularly vertical! The view from the top – needless to say – is sensational: in particular, you have an excellent perspective on the eastern slopes of Monte Rosa, the Pyramid Vincent and the Black Horn, the Ludwigshöhe and Punta Parrot, just to mention some peaks around.

Discesa / Descent: stesso itinerario di salita.

Same ascent route.

Foto – Pics

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