Cascata di media difficoltà, lontano dalle folle della Valnontey e di altri luoghi più blasonati. Nonostante la relativa notorietà, con le consorelle Sodoma e Gomorra rappresenta un obiettivo da non sottovalutare: il secondo tiro, se salito alla sua sinistra, può rappresentare già un discreto impegno (4/4+). Come peraltro molte altre cascate, soffre forse la mancanza di un poco di continuità. Comunque a noi è piaciuta.

Scheda / Profile

Tipo d’itinerario / Route: cascata di ghiaccio / Ice-fall

Altitudine min & max / Altitude min & max: 1560 mt / 2050 mt

Dislivello avvicinamento / Difference in height, approach: ca. 350 mt

Dislivello cascata / Difference in height, ice-fall: : ca. 120 mt

Esposizione principale / Main face: W

Tempo di percorrenza / Overall time: 4-5 ore / 4-5  hours

Valutazione globale / Global rating: D+

Impegno complessivo e difficoltà tecnica (scala cascate) /  Commitment and technical grade (ice-fall climbing grade):II/3/4 a seconda della linea di salita / according to the line chosen

 

Accesso stradale / Road access: autostrada A5 sino ad Aosta; poi, lasciata l’autostrada, prendere la stata statale SS27 del Gran San Bernardo. Dopo alcuni chilometri (quasi tutti in galleria) si raggiunge Gignod: appena usciti dall’ultimo tratto di galleria, sulla destra, si stacca la strada regionale n. 28 della Valpelline. Raggiungere l’omonimo capoluogo, superare il centro e dopo qualche centinaia di metri svoltare a sinistra in direzione di Ollomont. Percorrere tutta la strada sino a raggiungere e superare Ollomont, oltrepassare le varie frazioncine poste lungo la strada sino a Glacier, ultimo villaggio della valle dove la strada termina e si può parcheggiare.

[/span8][/columns]

 

Accesso alla cascata / Ice-fall approach: oltrepassare il torrente Buthier sul vicino ponte e iniziare a salire per prati, in direzione delle evidenti cascate, prima a destra e poi, dopo aver compiuto un ampio cerchio, verso sinistra, in modo da evitare le balze rocciose del piccolo corso d’acqua che, più a monte, origina le cascate. Continuare a salire verso sinistra, in diagonale, sino ad individuare l’attacco di “Cold couloir”; ancora qualche centinaio di metri e si raggiunge la base di Sodoma e Gomorra. Per Oratorio, non raggiungere la base di tali cascate ma aggirare alla base la balza che delimita, alla sua destra, Sodoma e, alla sua sinistra, Oratorio; dopo aver oltrepassato Sodoma immettersi nel canalone nevoso, a destra salendo, il quale conduce, una settantina-ottantina di metri più a monte, alla base del primo tiro di Oratorio. La cascata si vede solo all’ultimo.

Descrizione dell’itinerario / Route description: 

L1: le relazioni di salite precedenti parlano di un largo scivolo ghiacciato; noi abbiamo trovato un tiro di una quindicina di metri, sugli 80º/85º di pendenza. Quest’anno tuttavia Oratorio, come altre cascate, è magra, pertanto ci sta che sia più verticale. Al termine del salto ghiacciato un pendio sui 45º conduce al secondo salto. Sosta su ghiaccio.

L2: secondo tiro abbastanza verticale, di una ventina di metri, ma con buoni punti di riposo (3+ ?). Alla fine del tratto più verticale si perviene ad un tettuccio (roccioso), piuttosto aggettante, dal quale si può andare a destra o a sinistra. Io ho optato per la sinistra: ho potuto peraltro sfruttare la roccia per assicurarmi con un friend piccolo; successivamente un breve saltino di ghiaccio sui 70º conduce all’uscita (quest’anno) su arbusti, terreno gelato ed erba. Un piccolo alberello sulla sinistra (salendo) permette di assicurare l’uscita. S2 (a prova di bomba, direi) su grosso larice alla base del quale è stato inserito un cavo d’acciaio di dimensioni piuttosto generose (nel video di Gianmarco si nota perfettamente).

L3: primo tratto di trasferimento nella neve, poi saltino ghiacciato, anche questo sui 70º/75º, di una decina di metri massimo. Uscire sulla destra dove sono presenti alcuni alberi dove si può sostare (S3).

Discesa / Descent: in doppia sulla cascata, sfruttando le soste utilizzate per la salita. Oppure (consigliabile) proseguire ancora di qualche decina di metri per raggiungere il sentiero estivo e scendere a valle con un largo giro verso sinistra (destra orografica) che conduce in un canalone parallelo alla cascata mediante il quale si perviene, in breve, alla base. Prestare soltanto attenzione alle condizioni della neve nel canalone per ovvi motivi…

 

Video

 

Galleria / Pics